Coil – The Golden Section (da The Horse Rotorvator, Threshold House, 1986) (translated by Hyena )

L’angelo della morte si erge tra il cielo e la terra, brandendo una spada gocciolante veleno. Identificato con Satana egli è ricco di poteri, un diligente mietitore, un vecchio fuggitivo errante come Caino , un mendicante , un venditore ambulante, un nomade Arabo , uno scheletro che fa capriole con peccatori e avari in una danza da giocoliere. Ma il terrificante angelo presenta un volto differente a colui il quale è morto prima della propria morte, a colui che ha raggiunto in qualche misura l’apatia del santo. Ci è detto che Azrael, la Morte, appare al nostro spirito in una forma determinata dalle nostre credenze, azioni e inclinazioni durante la vita. Può anche manifestarsi invisibilmente cosicché l’uomo può morire di una rosa, di un dolore reumatico o di un putrescente fetore. Quando l’anima vede Azrael se ne innamora e il suo sguardo è quindi sottratto al corpo come da seduzione. Grandi profeti e santi possono addirittura essere cordialmente invitati dalla Morte, che appare loro in forma corporea. Così fu con Mosè e con Maometto. Quando il poeta persiano Rumi giaceva sul letto di morte Azrael gli apparve come un bellissimo giovane e disse: “Sono venuto per comando divino a informarti di quale commissione il Maestro possa affidare a te.” In effetti una strana connessione diventa apparente tra mors e amor, amore e morte. Il momento di estinzione nel piacere dell’amore ricorda quello della morte , e quindi quello del mistico. In termini mitici Eros e Thanatos sono quasi gemelli, dato che in alcuni casi la Morte appare come un adorabile giovane e Eros come un appassito morto di fame. Sia amore che morte sono portali, da cui la loro eterna adolescenza e la loro fissazione nel mezzo del rito di passaggio.

New Atrabile Review on Rumore (February)

Review of Atrabile by Daniele Ferriero on latest issue of Rumore (out now)
Recensione di Atrabile di Daniele Ferriero sull’ultimo numero di Rumore (in edicola ora)
GRAZIE DEL SUPPORTO!
THX FOR SUPPORT!
receRumore

The Cathedral of Silence

neve

 

 

 

 

 

 

 

 

A cathedral of silence – an infinite embracing solitude

Caressing senses with soft cold hands

Let it pour into you – let yourself reflect this terrific albedo

Let yourself be covered in Snow

Abandoning specific thought-forms , blending ‘em into this

All embracing – all devouring whiteness

Die

And be born again

(hyena – december 14 – 2012)